Ca' Rezzonico, Palazzetto Pisani e Peggy Guggenheim Collection

Ca' Rezzonico

 

Ca’ Rezzonico, oggi sede del Museo del Settecento Veneziano, è uno dei palazzi più massicci che si affacciano sul Canal Grande. Il piano terra e il primo piano sono opere di Baldassare Longhena, il quale morì nel 1682 e la famiglia Bon, allora proprietaria ma in difficoltà economiche, fu costretta a venderla ai Rezzonico, una famiglia emergente a Venezia. La costruzione fu poi terminata dall’architetto Giorgio Massari a metà ‘700 e la casa ebbe diversi proprietari nei secoli successivi, come il figlio del poeta inglese Robert Browning, il quale morì proprio qui durante una visita nel 1889. Oggi il museo è noto per i magnifici affreschi di Gianbattista Tiepolo, simbolo della pittura veneziana del ‘700.

 

Palazzetto Pisani

 

Ora potete vedere il Palazzetto Pisani, di costruzione cinquecentesca. Il nome deriva dal fatto che a metà ‘700 la famiglia Pisani lo acquistò abbattendo il muro che lo divideva dal loro massiccio palazzo posizionato dietro, così da poter avere un affaccio sul Canal Grande. Fino ad allora ci abitò lo scienziato e matematico Giovanni Poleni, al tempo una celebrità al pari di Newton e Leibnitz, il quale fondò la facoltà di Fisica Sperimentale all’Università di Padova, una delle più antiche nel mondo.

 

Peggy Guggenheim Collection

 

Vi trovate davanti alla Peggy Guggenheim Collection, una delle collezioni d’arte più importanti al mondo. Peggy Guggenheim, cresciuta a New York, arrivò a Venezia nel 1949 e cominciò da subito a soddisfare quella che chiamava la sua dipendenza dall’arte, cominciando dall’acquisto di questo meraviglioso palazzo sul Canal Grande, dove ha esposto opere d’arte di immenso valore. La Guggenheim amava prendere il sole sul terrazzo che vedete affacciarsi sul Canal Grande. Negli anni a Venezia amava farsi portare in gondola per i canali, arrivando a girare per intere giornate in compagnia dei suoi amati cani. Nonostante questo passatempo tranquillo, la collezionista era nota per il suo stile di vita smodato, tanto che si dice abbia avuto oltre mille amanti, tra i quali molti degli artisti che patrocinava. Eppure, la Guggenheim mantenne sempre che il suo unico vero amore era Venezia. Come disse una volta: “Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore: vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro”.

 

Scopri i nostri tour autoguidati in totale sicurezza COVID FREE a partire da € 8, clicca qui!