Piazza San Marco - la storia di Venezia

 

Piazza San Marco: l'unica piazza di Venezia


Piazza San Marco
è uno dei luoghi più importanti, belli e affascinanti d'Italia, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza, la sua magia e la sua integrità architettonica. È l'unica vera piazza di Venezia, come tutte le altre si chiamano in realtà "campi" o "campielli". Copre un'area molto ampia, di forma trapezoidale e lunga 170 metri.

 

Quali edifici visitare

 

Se si soggiorna al centro della piazza si possono vedere i seguenti edifici: il Campanile di San Marco, le Procuratie Nuove, l'Ala Napoleonica, le Procuratie Vecchie, la Torre dell'Orologio, il Palazzo Ducale e la Basilica d'Oro.

Cuore della città e simbolo della Repubblica di Venezia, l'area monumentale di Piazza San Marco è composta da tre grandi aree:

 

  • la Piazza, l'area racchiusa dalle Procuratie Nuove e dalle Nuovissime, costituita da un'architettura suggestiva e unica, un complesso monumentale costituito dalla Basilica di San Marco e dal famoso Campanile di San Marco da cui si gode una vista unica a 360° su Venezia.
  • la Piazzetta di San Marco, di fronte a Palazzo Ducale e alla Biblioteca, è l'ingresso monumentale alla spettacolare area di San Marco per chi proviene dal mare, passando attraverso le due colonne davanti al famoso Bacino di San Marco con il leone e il santo San Teodoro, che si affaccia sul molo di Palazzo Ducale.
  • La Piazzetta dei Leoncini a lato della basilica e adiacente al Palazzo Patriarcale prende il nome dalle due statue di leoni accovacciati che delimitano la zona centrale rialzata.

Il cuore dello Stato Veneziano

 

Come detto, Piazza San Marco è stata a lungo il cuore dello Stato di Venezia e ha sempre seguito la vita, i costumi e i ritmi della città e dei suoi Dogi.
Un tempo tutte le strutture avevano un compito ben preciso: il Palazzo Ducale era la sede del governo e delle corti supreme della Repubblica, oltre che del carcere, dove si può ancora vedere il famoso Ponte dei Sospiri, lungo il quale i prigionieri camminavano prima di essere incarcerati.
Tra le due colonne Marco e Teodoro, invece, si svolgevano le esecuzioni, mentre dalla "Pietra del Bando" venivano annunciate le leggi e i decreti, poi affissi sulla porta della Carta affinché tutta la popolazione potesse leggerli.

Lo Stato conservava le sante reliquie e svolgeva la funzione di cappella privata del Doge. Il potere, la ricchezza e la magnificenza della Chiesa di San Marco erano tali che aveva un proprio vescovo, distinto dal Patriarca. La grande e imponente piazza ospitava parate e tornei, si svolgevano feste e sfilate, fiere e mercati e nel cortile del palazzo correvano i tori. Nel Settecento Piazza San Marco cominciò a svolgere un ruolo più "verbale": comparvero il Carnevale e i primi caffè storici, poi dopo la caduta della Repubblica i palazzi furono occupati da Napoleone, poi dagli Asburgo e infine dal Re d'Italia.

Ultimamente è arrivata l'esposizione museale di alcune strutture della Piazza con l'apertura del Museo Civico Correr e successivamente del Palazzo Ducale e del Campanile di San Marco. Oggi Piazza San Marco accoglie ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, li coccola con i suoi famosi e ricercati caffè come Florian e Lavena, li stupisce con la grandiosità e la ricchezza della facciata della Basilica in stile bizantino, li intrattiene con le sfilate e i festeggiamenti del Carnevale, con i grandi concerti in Piazza, con gli eventi più insoliti e indimenticabili.

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