Ponte dei Sospiri, Torre dell'Orologio e Mercerie

Ponte dei Sospiri

 

Vi trovate sul Ponte della Paglia, dove un tempo si fermavano le barche a scaricare i carichi di paglia per i cavalli del Palazzo Ducale, dove, oltre alle stalle, si trovavano anche le prigioni di Venezia. Tuttavia, a fine ‘500, per maggiore sicurezza, il Doge decise di spostare le prigioni fuori dal Palazzo Ducale, e così venne costruito il palazzo alla vostra destra, ovvero il Palazzo delle Prigioni. Poiché spesso le sentenze si tenevano nel Palazzo Ducale, era necessario un ponte che collegasse i due edifici e così fu costruito quello che verrà conosciuto come il Ponte dei Sospiri. Si dice che mentre i condannati si dirigevano verso la loro buia cella, giunti sul ponte, avrebbero guardato tra le fessure verso la Laguna di Venezia per l’ultima volta e quindi sospirato.

 

Torre dell'Orologio

 

La Torre dell’Orologio si trova sopra un’arcata che porta alle Mercerie, la calle di negozi e botteghe più lunga di Venezia. In cima alla torre vedrete due figure bronzee conosciute come i Mori di Venezia. Ogni ora queste battono la campana con i loro martelli, però c’è una particolarità poiché i due sono leggermente diversi: il moro vecchio con la barba batte due minuti prima dell’ora esatta, a segnare il tempo che è passato, mentre il moro giovane, senza barba, due minuti dopo per segnare il tempo che verrà.

Tipico della Venezianità, la Torre dell’Orologio fonde il massimo della bellezza, dell’ingegno e dell’ironia in un unica opera.

 

Mercerie

 

Questa è l’entrata alle Mercerie, la calle che collega Piazza San Marco a Rialto, fiancheggiata da negozi di lusso e botteghe artigianali. Proprio a ridosso di Piazza San Marco, su una delle pareti vedrete il bassorilievo di una donna che fa cadere un mortaio, a ricordare un fatto ormai leggendario. Nel 1310, infatti, un gruppo di rivoluzionari si era radunato proprio qui, all’entrata in Piazza, in attesa di marciare verso il Palazzo Ducale per sferrare un colpo di Stato improvviso. Sentendo lo schiamazzo, una donna si affacciò di corsa dalla finestra facendo cadere di mano il mortaio con cui stava lavorando, che piombò in testa al portabandiere uccidendolo sul colpo; la folla intera precipitò nel panico e si disperse, sventando la ribellione sul nascere. Come segno di ringraziamento, la Repubblica promise alla donna che non avrebbe mai alzato l’affitto fin tanto che lei o i suoi discendenti sarebbero vissuti in quella casa.

 

Scopri i nostri tour autoguidati in totale sicurezza COVID FREE a partire da € 8, clicca qui!