San Rocco e Ponte della Costituzione

San Rocco

 

Dal 14esimo secolo, la peste diventò un fenomeno frequente a Venezia e in altre parti d’Europa, e in tre occasioni nel corso dei secoli successivi decimò la popolazione della città. Dato che non si conosceva né la causa né la cura, i veneziani pensavano che fosse Dio a punirli e allora cominciarono a costruire Scuole e Chiese in onore di santi, primo fra tutti san Rocco, protettore dalla peste. Questa che vedete è la Scuola grande di San Rocco, costruita durante la prima ondata di epidemia nel tardo Medioevo. Come tutte le scuole grandi a Venezia, anche questa venne costruita e fondata da un gruppo di ricchi benefattori, il cui scopo era quello di aiutare i poveri e gli infermi vittime dell’epidemia.

Oltre a vari atti di benevolenza, le scuole veneziane competevano l’una con l’altra per grandezza, splendore e prestigio, investendo grandi somme nelle decorazioni. La Scuola di san Rocco è famosa per la serie di dipinti di Tintoretto al suo interno. Di fronte alla scuola vedrete la facciata rinascimentale della Chiesa di san Rocco, costruita poco dopo la scuola.

 

Ponte della Costituzione

 

All’entrata del Canal Grande vediamo subito il Ponte della Costituzione, più conosciuto come Ponte di Calatrava, dal nome dell’architetto spagnolo che lo ha progettato. Costruito nel 2008 per collegare la stazione ferroviaria a Piazzale Roma, sin dall’inizio dei lavori ha suscitato reazioni forti da parte dei Veneziani; alcuni lamentando il fatto che stoni con l’architettura tipica veneziana, altri la dubbiosa utilità di un ponte in questo punto. A parte il giudizio soggettivo della bellezza esteriore, la sua funzionalità è provata dall’alto numero di persone che lo attraversano quotidianamente. I gradini e l’impalcato sono costruiti con sezioni di vetro infrangibile e pietra d’Istria, e di notte il corrimano si illumina, aumentando l’effetto teatrale della struttura.

 

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