Scopri il ponte di Rialto ed i legami di Venezia con i Tedeschi


Il Fondaco dei Tedeschi, palazzo del ‘400, che oggi è proprietà di Benetton e un centro commerciale di lusso.


Le Origini del Fondaco

Le relazioni d’affari tra Venezia e il mondo tedesco erano storicamente molto strette e così venne costruito un fondaco, ovvero un magazzino, per ospitare le officine di queste comunità nordiche.

Nel 1505 un incendio lo distrusse quasi completamente, ma la Repubblica lo ricostruì in tre anni come oggi lo vediamo. Per l’occasione Giorgione dipinse dei freschi sul lato del Canal Grande e Tiziano sul lato del rio, entrambi purtroppo vittime del tempo.




Il Ponte di Rialto


Il Ponte di Rialto, il primo centro urbano di Venezia. Deriva dal latino “rivus altus”, il canale profondo. Risalente al 1180, 
inizialmente era una serie di barche con delle assi poggiate sopra, e fu poi rifatto su palafitte interamente in legno a metà 1200.

Ma il 15 giugno del 1310, Bajamonte Tiepolo e i congiurati di una fallita insurrezione armata contro lo stato, spaccarono il ponte per arrestare l’inseguimento delle truppe del doge. Fu ricostruito in legno, ma nel 1444, durante un corteo della Marchesa di Ferrara lungo il Canal Grande, il ponte crollò sotto il peso della folla che si era ammassata a vedere lo spettacolo.

A metà ‘500 fu indetto un bando per ricostruire il ponte, questa volta in pietra; arrivarono progetti classicheggianti a più archi da Palladio, Sansovino e altri architetti importanti dell’epoca. Ma fu il Veneziano Antonio da Ponte a costruirlo così come lo vediamo oggi, poiché l’unico a proporre un’unica arcata.

Il Ponte di Rialto, unendo le due parti della città divise dal Canal Grande, è oggi il simbolo dell’unità e unicità di Venezia.

Scopri il Ponte di Rialto, il Fondaco e molto altro con 4 tour a partire da € 20, clicca qui!